Prosegue il percorso partecipato “Verso il Contratto di Area Umida Po di Volano“, promosso dal Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara nell’ambito del progetto europeo Interreg Italia -Croazia GREW. Questa mattina, presso l’Impianto Idrovoro di Marozzo, SIPRO ha partecipato al secondo workshop dedicato alla definizione del Piano d’Azione: lo strumento condiviso che raccoglie le misure concrete per rendere le aree umide del Po di Volano più resilienti ai cambiamenti climatici e per valorizzarle sotto il profilo ambientale, turistico e culturale.
Il Piano d’Azione è il risultato di un lavoro lungo e articolato. Dopo un ampio percorso partecipativo e la costruzione di un quadro conoscitivo del territorio — che interessa 11 comuni tra ambiti costieri e interni — sono emerse le principali criticità dell’area e, a partire da queste, sei macro-obiettivi e dieci assi strategici attorno a cui organizzare le azioni: dalla governance condivisa del fiume alla tutela di habitat e biodiversità, dalla sicurezza idraulica alla rigenerazione socioeconomica e turistica del sistema fluviale.
Se il primo workshop, tenutosi il 30 marzo, era servito a consolidare e integrare l’insieme delle azioni raccolte, questo secondo appuntamento ha spostato il focus sulla loro attuazione. Gli stakeholder locali e regionali sono stati infatti chiamati a individuare le priorità in termini di urgenza e gli indicatori utili a monitorare i risultati nel tempo: un passaggio decisivo per trasformare le idee in impegni concreti, con un orizzonte di realizzazione che si estende fino al 2031.
Attorno al tavolo si sono confrontati temi molto diversi tra loro, dal contrasto alla salinizzazione allo sviluppo di nuovi percorsi cicloturistici, fino alle attività di sensibilizzazione rivolte a cittadini e comunità, a conferma della ricchezza e della complessità di questi ecosistemi, sospesi tra acqua e terra.
SIPRO continuerà a seguire e sostenere questo percorso, convinta che la sostenibilità del territorio si costruisca insieme, mettendo in dialogo enti, associazioni di categoria e comunità locali. È proprio dalla collaborazione tra questi soggetti che possono nascere strategie davvero condivise e durature.
Per maggiori informazioni sul progetto GREW: https://www.bonificaferrara.it/news/1058-grew-i-contratti-di-area-umida-come-strumento-di-adattamento-al-cambiamento-climatico
