Blue economy, governance multilivello, sviluppo inclusivo: sono alcune delle sfide al centro del dibattito che sta definendo la programmazione Interreg Euro-MED 2028-2034. Giovedì 18 giugno, al DAMA Tecnopolo di Bologna, SIPRO ha preso parte a Advancing together for a smarter, greener and fairer Mediterranean, una giornata di dialogo ad alto livello sul futuro della regione euro-mediterranea, insieme ad autorità e istituzioni locali, regionali ed europee.
L’appuntamento è stato organizzato nell’ambito della Missione Innovative Sustainable Economy del Programma Interreg Euro-MED dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Commissione Intermediterranea della CRPM (Conferenza delle Regioni Periferiche e Marittime). Il momento è cruciale: mentre l’attuale periodo di programmazione entra nella sua fase avanzata e prende forma il confronto sul prossimo Quadro Finanziario Pluriennale, l’incontro ha offerto l’occasione di riflettere sul ruolo della Politica di Coesione di fronte alle grandi sfide dei territori mediterranei, dal cambiamento climatico all’instabilità geopolitica, fino alla transizione digitale.
La giornata ha alternato due formati complementari: una sessione conferenziale al mattino, con panel dedicati al dibattito sulle politiche e alle prospettive dei territori, e un workshop interattivo nel pomeriggio, pensato per raccogliere idee, proposte e contributi diretti dei partecipanti. Un approccio che ha permesso non solo di scambiare punti di vista, ma di contribuire attivamente alla definizione delle priorità future.
Non capita spesso di confrontarsi con colleghi che lavorano su contesti così diversi e ritrovarsi d’accordo sulle sfide: eppure è esattamente ciò che è successo. Tra workshop e sessioni plenarie ha preso forma una visione condivisa per un Mediterraneo più innovativo, sostenibile ed equo; un primo passo concreto verso la programmazione 2028-2034, costruito dal basso.
Il racconto della giornata è disponibile nel recap pubblicato su Instagram 👉 guardalo ora
