Di Start Up Made in Italy, tra innovazione e frontiere internazionali, si è parlato ieri (giovedì) in fiera, a Work on Work, in un evento organizzato da UNIFE, con il supporto di Sipro. Ad aprirlo, Enrico Bracci, Prorettore alla Terza Missione Unife, che ha contestualizzato il tema, tra condizione geopolitica e inflazione in contenimento. A relazionare due titolari d’imprese cresciute all’incubatore Sipro di via Saragat che hanno conquistato il mercato internazionale: Orazio Astolfi, di Astolfi Engineering, che si occupa di progettazione impiantistica ad alto valore tecnologico e Massimo Luise di Makros, che realizza sistemi archivistici per la protezione dei beni culturali. Diego Teloni, per Unife, di Innovit, centro di innovazione promosso dal governo italiano. Tra i temi affrontati le cosiddette soft skills, la commercializzazione del prodotto, le competenze scientifiche, la capacità di circondarsi di persone «più preparate di noi», il monito unanime. Nel pomeriggio, l’attività di Sipro è proseguita con il Meet&Greet presso lo stand del Comune di Ferrara, con un focus sulle progettualità per l’attrattività delle imprese da parte di Giada Spadoni, responsabile Progetti e Incubatori, e Anna Fregnan, responsabile Sportelli Territorio.
Start Up Made in Fe a Work on WorkUnife e Sipro
18 Novembre 2024