Le aziende possono convenzionarsi con Sipro per avere un plafond di ‘tempo’ gratuito
Attivato e già partito con successo. Con una prima azienda, Faster, che ha aderito. E’ il servizio di car sharing per i lavoratori della Piccola Media Industria (Cassana) promosso da Sipro, in collaborazione con Corrente, per sollecitarne l’uso gratuito da parte di lavoratori e utenti, che potranno così muoversi su auto elettriche. Costola di Air-Break, progetto UIA (Urban Innovative Action, cfr pezzo accanto) punta a promuovere il pendolarismo pulito. Sipro ha così elaborato una formula specifica che attraverso l’emissione di voucher prevede per dipendenti e utenti della Piccola Media Industria (Area Cassana) l’utilizzo gratuito – calcolato in tempo – dei veicoli elettrici messi a disposizione da Corrente nel Comune di Ferrara tramite un accordo con TPER. L’auspicio, come rileva l’Amministratore Unico, Stefano di Brindisi, «è che le realtà produttive della PMI colgano l’opportunità». La scelta della PMI è in linea con la necessità di potenziare una mobilità green e di supportare le aree meno servite dal servizio pubblico. La prima azienda ad aderire è stata Faster, che ha ottenuto così un plafond di minuti gratuiti per i propri dipendenti. Su un’ottantina, una quindicina – «la gran parte di chi è nelle condizioni di poter sfruttare il servizio» – ha prontamente aderito. «Come azienda – spiega Marco Benfenati, responsabile di stabilimento – abbiamo accolto con disponibilità l’opportunità messa in campo da Sipro. La nostra realtà sostiene la filosofia di una mobilità green, che passa anche per la responsabilità individuale. Come in passato abbiamo promosso l’utilizzo delle biciclette, la stessa cosa facciamo oggi con le auto elettriche, intercettando attenzione. La sfida – riconosce Benfenati – è che, anche una volta esauriti i voucher resi disponibili da Sipro, chi ha sperimentato continui a sfruttare il car sharing». Da opportunità a prassi. Il senso è declinato dall’Assessore all’Ambiente, Alessandro Balboni. «Il progetto Air-Break ha lo scopo di sperimentare soluzioni innovative per migliorare l’ambiente di Ferrara e la vivibilità della nostra città. I 5 milioni di euro di finanziamento che abbiamo ricevuto dalla UE ci permettono di sviluppare interventi su diverse linee: infrastrutture verdi, raccolte dati e anche mobilità. Proprio sulla mobilità, incoraggiare soluzioni come il car sharing fa bene all’aria che respiriamo ma rappresenta anche un servizio per i lavoratori e le imprese coinvolti, grazie al risparmio dei costi di spostamento e al miglioramento dei servizi offerti». L’utilizzo. Basta scaricare la App Corrente – su cui andranno caricati i minuti ricevuti da Sipro -, individuare il mezzo disponibile più vicino, da lasciare poi con altrettanta facilità una volta terminato l’utilizzo. Indispensabile il ruolo di TPER. «L’obiettivo – come conferma Fabio Teti, direttore Amministrazione, Finanza e Commerciale di Tper e responsabile del car sharing Corrente – è rafforzare e integrare il trasporto pubblico con i veicoli in sharing. Corrente nasce nell’ottobre 2018 proprio con questo spirito, già recepito oggi da 75.000 utenti. La sinergia con Sipro rafforza ulteriormente un già robusto rapporto con le imprese». Per info, info@siproferrara.com e 0532 243484.
Air-Break. Il progetto
Air Break mira a migliorare la qualità dell’aria attraverso azioni innovative e il coinvolgimento di cittadini e stakeholders del territorio. Nello specifico, ambisce a ridurre l’inquinamento atmosferico del 25 per cento. Gli obiettivi in pillole: aumentare le conoscenze sulla distribuzione dell’inquinamento in città; sensibilizzare i cittadini sui problemi della salute ambientale; promuovere il modello Air-Break come modello integrato di alleanza tra cittadini e istituzioni, anche europee. Su Ferrara, tre sono i pilastri su cui è costruito: raccolta dati attraverso l’utilizzo di App e strumenti dedicati; incentivazione della mobilità sostenibile con il miglioramento e il potenziamento della rete ciclabile e l’incentivazione di soluzioni alternative di spostamento; promozione di campagne di sensibilizzazione dedicate. Partner sono il Comune di Ferrara, in qualità di coordinatore; Sipro-Agenzia per lo Sviluppo; Politecnico di Milano; Hera; Lab Service Analytics; DedaNext; Fondazione Bruno Kessler.