È stato presentato il progetto di trasformazione dell’ex Zuccherificio di Comacchio, un intervento strategico che punta a restituire vita, valore e nuove opportunità a una delle aree simbolo del territorio ferrarese. L’iniziativa, sostenuta da Sipro, Regione Emilia-Romagna, Comune di Comacchio, Università di Ferrara e Fri-El, delinea un nuovo modello di sviluppo fondato su transizione ecologica, innovazione e rigenerazione produttiva.
Il programma prevede la riqualificazione completa dell’area dismessa e la creazione di un polo produttivo sostenibile. Tra gli interventi principali figurano un impianto fotovoltaico da circa 25 MW, un parco urbano attrezzato aperto alla cittadinanza, percorsi naturalistici collegati al Parco del Delta del Po e il nuovo Centro per l’Ecologia Applicata, sviluppato in collaborazione con l’Università di Ferrara.
Durante la presentazione, istituzioni e partner hanno evidenziato il valore del progetto come occasione di rilancio territoriale: rigenerazione ambientale, nuovi spazi pubblici, ricerca applicata e opportunità occupazionali. Un percorso condiviso che, come sottolineato da Paolo Govoni, amministratore di Sipro, rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra pubblico, privato e mondo accademico, con l’obiettivo comune di generare crescita economica e sociale nel lungo periodo.
Rassegna stampa:
Il Resto del Carlino
Ferrara Today
Estense.com
La Nuova Ferrara
