Su New Sipro di Campo Democratico
Sipro gode di buona salute e all’orizzonte non ci sono né problemi né necessità di effettuare rivoluzioni. Nel suo ruolo tecnico, l’Amministratore Stefano di Brindisi, spiega a Campo Democratico – secondo cui, in una nota diffusa a mezzo stampa, per Sipro sarebbe auspicabile una trasformazione che ne evitasse la liquidazione nel 2025 – l’attuale situazione. «La trasformazione è in atto già da tempo», ne è testimonianza la recente convenzione con Fesvi, società di recente costituzione che comprende Cna, Confcooperative-Unione Provinciale, Confartigianato, «che suggella rapporti e collaborazioni già avviate negli ultimi anni e sottoscritta la scorsa primavera proprio per fare fronte alla necessità di intensificare il dialogo con tutti i soggetti economici del territorio». Un accordo che, declina Davide Bellotti, Presidente Cna nonché di Fesvi, prevede un insieme di azioni, dal monitoraggio dei bandi europei alla condivisione della strategia di programmazione europea 2021-2027, passando per la promozione dell’attrattività del territorio con incontri con aziende, quindi oltre il marketing. Previsto anche il rilancio degli incubatori, «cui stiamo lavorando, da rendere sempre più performanti, in linea con l’avanzamento tecnologico delle aziende insediate». Un commento politico arriva dall’assessore al Bilancio, Stefano Fornasini. «Confermo il nostro apprezzamento per questa importante partnership, pubblico privato, Sipro e Fesvi, all’interno di una strategia di sviluppo che possa rendere Ferrara sempre più attrattiva per nuove imprese e attività economiche. Il nostro obiettivo – la chiosa di Fornasini – , anche grazie a questi accordi, è portare sviluppo e occupazione».