Spadoni: Leeway, presentati i primi esiti
Prassi omogenee e modelli replicabili anche a Ferrara. Così Giada Spadoni, responsabile dei Progetti Sipro-Società per lo sviluppo di Ferrara, commenta quanto è emerso nei giorni scorsi a ECOMONDO 2024 – evento di riferimento europeo e del bacino del Mediterraneo per la transizione ecologica – tenutosi a Rimini, nell’ambito del seminario sulle CER (Comunità Energetiche Rinnovabili), dove sono stati illustrati i primi risultati concreti di LEEWAY, progetto europeo di cui Sipro è capofila e la Regione Emilia-Romagna partner. Finalizzato a favorire l’adozione e la creazione di CER attraverso la condivisione e lo scambio di esperienze, vede il coinvolgimento di Polonia, Germania, Croazia, Bosnia e Erzegovina, Ucraina. «Siamo al cosiddetto giro di boa – sintetizza Spadoni – quello in cui gli esiti iniziano a essere misurabili. In questo caso anche particolarmente positivi». Tra le cosiddette best practices nate sul territorio regionale in seno a Leeway e pubblicamente presentate, Spadoni cita le 9 CER di Forlì – Cesena, compresa quella d Bertinoro, che vede il coinvolgimento, tra gli altri, anche di ACER. «Un modello replicabile anche sul territorio ferrarese, dove la sensibilità è alta e si può tradurre in partecipazione dei cittadini, prerogativa delle CER». Affatto trascurabile, secondo Spadoni, anche la collana I Quaderni per la Transizione Energetica: Comunità Energetiche Rinnovabili e Autoconsumatori, curata da ART-ER, in collaborazione con l’Area Energia ed Economia verde della Regione Emilia-Romagna, con indicazioni di tipo giuridico e tecnico indispensabili per diffondere informazioni in forma coerente.