Emergenza Covid-19: misure a sostegno dell'economia

da Giada Spadoni (SIPRO)

Di seguito riportiamo una serie di bandi a sostegno dell'economia per l'emergenza Covid-19:

 

Fondo speciale di garanzia per l’accesso al credito

http://imprese.regione.emilia-romagna.it/Finanziamenti/industria-artigianato-cooperazione-servizi/fondo-speciale-di-garanzia-per-laccesso-al-credito

 

Accesso al credito per professionisti e imprese

https://imprese.regione.emilia-romagna.it/Finanziamenti/industria-artigianato-cooperazione-servizi/accesso-al-credito-per-professionisti-e-imprese-1/presentazione-domanda/bando-e-modulistica/view

 

Piano di investimento della Regione Emilia Romagna da 14 miliardi

https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/l-emilia-romagna-pronta-a-ripartire-piano-di-investimenti-da-quasi-14-miliardi-di-euro-bonaccini-qui-basi-solide-per-ricostruire

 

Vademecum dell'Agenzia delle Entrate

L'Agenzia illustra le misure fiscali contenute nel decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020, che ha previsto interventi a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese per contrastare gli effetti dell'emergenza Coronavirus sull'economia

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233505/SchedeDecretoLegge_OK.pdf/364051ba-dd68-2076-0be5-1a07a6cfe58c

Rimborso delle spese sostenute per l'acquisto di DPI - prenotazione domande 11 - 18 Maggio

da Anna Fregnan (SIPRO)

Impresa SIcura è l’intervento previsto dal decreto Cura Italia (DL 18/2020, articolo 43, comma 1) che punta a sostenere la continuità, in sicurezza, dei processi produttivi delle imprese, di qualunque dimensione e operanti su tutto il territorio nazionale.

Il bando di Invitalia consente alle aziende di ottenere il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale (DPI) finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19.

Impresa SIcura si svolge nelle seguenti fasi:

Prenotazione del rimborso
Le imprese interessate possono inviare la prenotazione del rimborso dall’11 al 18 maggio 2020, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18.00, attraverso uno sportello informatico dedicato.


Pubblicazione dell’elenco delle prenotazioni
Invitalia pubblicherà l’elenco di tutte le imprese che hanno inoltrato la prenotazione, in ordine cronologico, indicando le prenotazioni ammesse a presentare domanda di rimborso e quelle non ammissibili.

Presentazione della domanda di rimborso
Le imprese ammesse, potranno compilare la domanda di rimborso dalle ore 10.00 del 26 maggio 2020 alle ore 17.00 dell’11 giugno 2020 attraverso la procedura informatica che sarà attivata sul sito web dell’Agenzia.

Erogazione rimborsi
Le attività per l’erogazione dei rimborsi saranno avviate subito dopo la conclusione della fase di compilazione. Si procederà con i versamenti entro il mese di giugno 2020.

 

Per saperne di più

 

Corsi gratuiti per le imprese - ECIPAR FERRARA

da Anna Fregnan (SIPRO)

FORMAZIONE GRATUITA FINANZIATA PER LE IMPRESE E I LIBERI PROFESSIONISTI

 

Saranno coinvolti imprenditori, figure chiave d’azienda e liberi professionisti (ordinistici e non ordinistici) di imprese di piccole dimensioni, operanti in Emilia Romagna nella filiera/sistema produttivo del settore MADE IN ITALY.

SETTORE: MADE IN ITALY

SETTORE: MANIFATTURA 4.0 e MECCANICA/MOTORISTICA

SETTORE: TURISMO E SERVIZI ALLA PERSONA

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 INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
Ref: Ida Bruneo e Valentina Faggion

E-mail: formazione.finanziata@eciparfe.it 

Tel. 0532-66440 Fax 0532-66442

Metropoli di Paesaggio: al via campagna di crowdfunding per un pontile a Baura

da Giada Spadoni (SIPRO)

Campagna di crowdfunding per la costruzione di un pontile a Baura, nell’ambito del progetto Metropoli di Paesaggio

Il progetto Metropoli di Paesaggio non si ferma, perché, anche e soprattutto in tempi di pandemia globale, è il momento di re-immaginare il futuro prossimo e puntare su progetti capaci di concretizzarlo.
Vogliamo valorizzare e riqualificare il nostro paesaggio attraverso una rete di mobilità terra-acqua sostenibile a servizio dei cittadini, per portare benefici ambientali, sociali ed economici nel ferrarese e dimostrare che, in una vera e propria infrastruttura di mobilità sostenibile da fruire con bicicletta, imbarcazione, treno (metro di superficie) e bus elettrico, la mobilità lenta va veloce.
Lo scorso ottobre abbiamo costruito il pontile di Vigarano Pieve e, in 3 giorni, quasi 1.000 cittadini hanno navigato sulla via d’acqua che va dalla Darsena di Ferrara sino all’Oasi di Vigarano Pieve. Questa è stata un’occasione per sperimentare la navigabilità del territorio, per scoprire alcune perle preziose del nostro paesaggio, come l’Oasi, e per avere una ulteriore spinta a fruire in bicicletta del paesaggio ferrarese.
Il prossimo obiettivo è quello di costruire, nel corso della prossima estate, un nuovo pontile a Baura, inaugurando così, a settembre, la via d’acqua che, partendo dalla Darsena di Ferrara, arriverà appunto a Baura tramite il Po di Volano. Abbiamo quasi tutto: la barca Nena, il luogo dell’approdo, i volontari per la posa ma… ci manca “l’ultimo miglio” per il pontile. Per questo abbiamo deciso di attivare una campagna di crowdfunding che sia in grado di raccogliere in 60 giorni 3.000 Euro e che, allo stesso tempo, possa divenire anche canale di dialogo con e per le comunità del territorio direttamente interessate dal progetto.

Sostenete "Un pontile per Baura": https://www.ideaginger.it/progetti/un-pontile-per-baura.html

 

CHE COS’È METROPOLI DI PAESAGGIO E CHI LA PROMUOVE?
La strategia di sviluppo territoriale di Metropoli di Paesaggio ambisce a valorizzare e riqualificare il paesaggio attraverso una rete di mobilità intermodale terra-acqua (ciclabili, bus elettrici ma anche battelli sulle vie d'acqua) a servizio del territorio ferrarese e delle province limitrofe. Metropoli di Paesaggio potrà innescare diverse ricadute positive. Sull'ambiente: miglioramento della qualità dell’aria, migliore gestione dell’assetto idrogeologico dei nostri canali, riduzione dei gas serra. Nel sociale: ripopolamento delle periferie e recupero di coesione sociale, aumento della sicurezza stradale. Sul fronte economico: rivitalizzazione di economie locali in chiave turistica ma anche rigenerazione degli spazi periferici con creazione di nuovi servizi ed economie. Metropoli di Paesaggio è stata ideata da un gruppo di soggetti locali rilevanti come AMI, SIPRO, Città della Cultura/Cultura della Città, ICOOR. Sul territorio abbiamo inoltre al nostro fianco altri importanti supporter, come la Società Polisportiva Ars et Labor, che sostiene il progetto sin dal suo inizio: a settembre l’obiettivo è proprio quello di inaugurare la via d’acqua sul Po di Volano proprio in concomitanza delle partite ospitate in casa dalla SPAL.
A maggio 2018 AESS (Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile) assieme al resto del gruppo, grazie a un bando EIT Climate-KIC, inizia a lavorare su un primo studio di fattibilità che consente di quantificare gli investimenti necessari per una parte del sistema. È anche a seguito di tali risultati che l'Autorità di Bacino del Po decide di sostenere il progetto Metropoli di Paesaggio (ampliando il gruppo ai partner Dedagroup Public Services, Fondazione Bruno Kessler e Politecnico di Milano) ha vinto un secondo bando EIT Climate-KIC, con l'obiettivo di concretizzare, attraverso sperimentazioni, le idee di mobilità sostenibile intermodale terra-acqua sin qui discusse, consentendo ai cittadini di testare in modo diretto nuovi e più intelligenti modi di spostamento quotidiano, con sensibile miglioramento della qualità della vita. A marzo 2020 nasce infine, formalmente, l’Associazione Metropoli di Paesaggio.

Smart Rural, la call per gli “smart village” europei

da Giada Spadoni (SIPRO)

E' aperta fino al prossimo 5 maggio la call Smart Rural, dedicata a innovazione e partecipazione locale per realizzare strategie e approcci smart nei Comuni europei.

Verranno selezionati 12 Comuni a livello europeo che dovranno avere, come dotazione minima, una connessione a banda larga, buona dotazione di spazi pubblici e centri di comunità, per lo sviluppo di azioni di impatto sulla vita dell’intera comunità in applicazione ai principi smart nel proprio contesto locale. I comuni selezionati riceveranno assistenza tecnica per la realizzazione delle proprie strategie locali e parteciperanno ad azioni di scambio con altre realtà europee.

Il progetto avrà la durata complessiva di due anni e mezzo, ed è finanziato dalla Commissione Europea, nell’ambito del programma Smart Rural.

Per maggiori info: http://autonomie.regione.emilia-romagna.it/notizie/2020/smart-rural-al-via-la-call-dedicata-ai-comuni-italiani

Al via il bando Climate-KIC StartUp Accelerator Italy 2020 dedicato a nuove iniziative imprenditoriali in ambiti tematici rilevanti per il cambiamento climatico

da Giada Spadoni (SIPRO)

Climate-KIC StartUp Accelerator Italy è il programma di accelerazione di impresa gestito in Italia da ART-ER in qualità di partner di Climate-KIC Italy, la Knowledge Innovation Community on Climate Change, in collaborazione con Trentino Sviluppo S.p.A. e Hub Innovation Trentino – HIT

Il percorso ha l’obiettivo di sviluppare conoscenze e promuovere innovazione in ambiti tematici rilevanti per il cambiamento climatico ed è rivolto a nuove iniziative imprenditoriali provenienti dall’Italia.

I vincitori hanno accesso a un pacchetto di servizi e contributi finanziari per sviluppare il proprio progetto d’impresa.

I servizi del programma saranno accessibili on line e possibilmente in presenza, che saranno principalmente organizzati in Emilia-Romagna.

I vincitori avranno anche accesso a servizi “taylor made” messi a disposizione direttamente da ART-ER, Trentino Sviluppo e HIT.

Data di scadenza: 18/05/2020 (partecipazione allo stage 1)

Tutte le informazioni sono disponibili al seguente linkhttps://www.art-er.it/2020/04/climate-kic-startup-accelerator-italy-2020/#toggle-id-1

CAMERA DI COMMERCIO, MEZZO MILIONE DI EURO PER L’ABBATTIMENTO DEI COSTI PER L’ACCESSO AL CREDITO SOSTENUTI DALLE IMPRESE FERRARESI

da Anna Fregnan (SIPRO)

Govoni: “Il punto non sono le risorse stanziate, ma la possibilità reale che esse arrivino davvero e tempestivamente al mondo dell'economia”


Mezzo milione di euro (risorse che sosterranno investimenti per non meno di 5 milioni di euro) per una maggiore liquidità per le piccole medie imprese ferraresi che devono affrontare la prima fase successiva all'emergenza sanitaria. Il nuovo bando per l’accesso al credito,
approvato martedì scorso (21 aprile) dalla Giunta della Camera di commercio, si rivolge ai Confidi, cui verrà trasferito un fondo da destinare all’abbattimento dei costi sostenuti dalle imprese del territorio ferrarese che richiedano dei finanziamenti a tasso zero.
I destinatari del credito saranno le imprese di tutti i settori produttivi (eccetto le imprese dell’agricoltura che beneficeranno di specifiche misure di sostegno da parte della Camera di commercio), che abbiano un’unità locale e/o sede legale nella nostra provincia. Il finanziamento massimo di liquidità è di 150 mila euro e l’Ente di Largo Castello interverrà per l’abbattimento totale degli interessi e delle spese per ciascuna pratica. Il contributo della Camera di commercio sarà fino a
un massimo di 15.000 euro per finanziamento e sarà calcolato in percentuale sull’importo del finanziamento. Esso varierà dal 4,5%/anno al 5,5%/anno, a seconda che il finanziamento sia garantito o meno dal Confidi e/o dal Fondo di garanzia del Ministero dello sviluppo economico.
Con lo shock dovuto alla diffusione del Covid-19, da febbraio 2020 moltissime imprese ferraresi hanno subito un crollo dei fatturati, che ha prosciugato la loro liquidità, a fronte di esborsi che restano necessari (fornitori, dipendenti, fisco, banche). Già prima dell’epidemia, l’Osservatorio dell’economia della Camera di commercio segnalava una flessione della liquidità disponibile in azienda e il credito bancario era in calo. Ora si rischia che le riserve di cassa si azzerino rapidamente e che tante imprese non riescano più a far fronte ai pagamenti: questo potrebbe condurre a una crisi di solvibilità anche per imprese con bilanci solidi prima dell’emergenza. Nel caso in cui la sospensione delle attività economiche dovesse proseguire fino a fine giugno – fa sapere la Camera di commercio - quest’anno la riduzione del valore aggiunto ferrarese sarà pari a -6,4%.
Fare il punto sulla operatività delle misure a sostegno della liquidità delle imprese previste dai decreti approvati dal Governo il 17 marzo e l’8 aprile scorsi, tempi certi di istruttoria ed una modulistica per quanto possibile uniforme. Questi gli obiettivi del presidente della Provincia, Barbara Paron, del
presidente della Camera di commercio, Paolo Govoni, e del sindaco della Città di Ferrara, Alan Fabbri,che, in condivisione unanime con le Organizzazioni imprenditoriali, incontreranno mercoledì 29 aprile in videoconferenza i rappresentanti degli Istituti di credito operanti nella nostra provincia.
Il punto - per i rappresentanti delle 3 Istituzioni ferraresi - non sono infatti solo le risorse via via stanziate, ma la possibilità reale che esse arrivino davvero e tempestivamente al mondo dell'economia. “I nostri imprenditori – chiosano Govoni, Paron e Fabbri - non vogliono mollare, ma questo è il momento delle azioni immediate”.

Dalla Regione 2 milioni di euro a Comuni, Unioni e Province per incentivare lo smart working

da Giada Spadoni (SIPRO)

Con un bando della Giunta Regionale a favore di Comuni, Unioni e Province vengono messi a disposizione 2 milioni di euro a supporto del processo di trasformazione digitale e organizzativa degli Enti, in particolare attraverso:

_L’adozione di piani di avvio e consolidamento dello Smart Working
_La realizzazione di azioni a supporto, tra cui in primis quelle di carattere formativo per dipendenti e dirigenti
_L’adozione di strumenti delle tecnologie dell’informazione in grado di supportare il processo di trasformazione digitale e organizzativa

Le domande vanno inoltrate telematicamente entro e non oltre il 31 luglio 2020.

Per maggiori info: http://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/2020/aprile/smart-working-arrivano-dalla-regione-2-milioni-di-euro-per-consolidare-e-sviluppare-questa-modalita-di-lavoro

Link al bando: http://autonomie.regione.emilia-romagna.it/leggi-atti-bandi/bandi-e-contributi/bando-smartworking

Progetti di ricerca e innovazione per lo sviluppo di soluzioni finalizzate al contrasto dell’epidemia da COVID-19-RER

da Anna Fregnan (SIPRO)

La Regione Emilia-Romagna intende mobilitare il sistema regionale di ricerca e innovazione, ed in particolare le imprese ed i laboratori della Rete Alta Tecnologia, nello studio e sperimentazione di soluzioni innovative per il contrasto all’epidemia da COVID-19

Chiuso il bando alle ore 10,29 del 27 aprile 2020 in quanto è stato raggiunto la soglia dei 5.000.000. di euro così come previsto all'articolo 6 del bando.

Dal 27 aprile  piccole, medie e grandi imprese con sede legale o unità locale produttiva all’interno del territorio emiliano-romagnolo e laboratori di ricerca accreditati dalla Regione Emilia-Romagna ai sensi della determinazione n. 23172 del 16/12/2019 possono richiedere un contributo pari all’ l’80% del valore dell’investimento approvato (per un massimo di 120.000 euro) in particolare per investimenti nello sviluppo di prodotti e servizi, il trasferimento di tecnologie, l'innovazione sociale, l'eco-innovazione, le applicazioni nei servizi pubblici, lo stimolo della domanda, le reti, i cluster e l'innovazione aperta attraverso la specializzazione intelligente, nonché sostenere la ricerca tecnologica e applicata, le linee pilota, le azioni di validazione precoce dei prodotti, le capacità di fabbricazione avanzate e la prima produzione, soprattutto in tecnologie chiave abilitanti, e la diffusione di tecnologie con finalità generali.

 

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