Bando Ripopolamento e rivitalizzazione dei centri storici nei comuni più colpiti dagli eventi sismici - RER

Ripopolamento e rivitalizzazione dei centri storici nei comuni più colpiti dagli eventi sismici del 20-29 maggio 2012.
Decreto legge 74/2012 e Ordinanza commissariale n. 26/2019 - Contributi per imprese, associazioni, fondazioni, attività professionali ed enti no profit

Obiettivi
La Regione Emilia-Romagna intende agevolare nel rispetto delle identità e delle vocazioni dei territori colpiti dal sisma, processi di insediamento, riqualificazione e ammodernamento di attività d’impresa, professionali e no profit al fine di:

-favorire il ripopolamento e la rivitalizzazione delle aree dei centri storici e delle frazioni e/o di altre aree dei Comuni dell’Emilia-Romagna più colpiti dagli eventi sismici accaduti nel maggio del 2012;
-preservare il senso di comunità e promuovere il ritorno a normali condizioni di vita sociale ed economica attraverso la realizzazione di interventi orientati alla sostenibilità economica, ambientale e sociale in linea con quanto previsto dall’Agenda 2030 dell’Onu.

Beneficiari
Il bando si rivolge alle imprese, alle attività professionali, alle associazioni, fondazioni ed enti no profit

Tipologia e misura del contributo
Contributo a fondo perduto nella misura del 70% delle spese ritenute ammissibili. Il contributo può aumentare del 10% nel caso di rilevanza della presenza femminile e/o giovanile o nel caso di possesso del rating di legalità.
Il contributo massimo concedibile non può superare i 150.000 €

Progetti ammissibili
I progetti devono prevedere interventi aventi ad oggetto l’insediamento e/o la riqualificazione, l’ammodernamento e/o l’ampliamento delle attività d’impresa, professionali e/o no profit, in immobili localizzati nelle aree dei centri storici, delle frazioni e/o di altre aree dei comuni indicati nel bando, che abbiano come obiettivo prioritario quello di aumentare l’attrattività dei luoghi e l’aumento dei flussi di persone verso le aree stesse.

Presentazione domanda
La domanda di contributo dovrà essere compilata ed inviata alla Regione esclusivamente per via telematica, tramite l’applicazione web Sfinge 2020
La domanda di contributo dovrà essere presentata, pena la non ammissibilità delle stessa, all’interno della terza finestra prevista dal bando:

3° finestra, dalle ore 10 del 1° giugno 2020, alle ore 13 del 30 giugno 2020

 

Per saperne di più