San Giovanni, un’area attrattiva e competitiva

da Estense.com

Sipro presenta il pacchetto di azioni per l’attrattività dell'area produttiva

Ostellato. Nel pomeriggio di mercoledì, negli ambienti della biblioteca Mario Soldati di Ostellato si è tenuto l’incontro dal titolo “Pacchetto di azioni per l’attrattività e la competitività dell’area Sipro di San Giovanni di Ostellato”.

Il sito industriale di San Giovanni è di particolare rilievo poiché identificato come Apea – Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata. L’Apea di San Giovanni di Ostellato è uno degli insediamenti di carattere sovracomunale che ha potenzialità di sviluppo e di ritorno economico per tutto il territorio.

Negli scorsi anni Sipro, come soggetto responsabile dell’area, ha incontrato le imprese dell’area al fine di raccogliere le informazioni utili sui processi produttivi e sulle caratteristiche del processo industriale, e per individuare eventuali fabbisogni in termini di servizi negli ambiti della sicurezza, della gestione rifiuti, della mobilità, dell’energia, dell’Ict, della ricerca e sviluppo, e delle relazioni con il sistema del credito.

Sulla base di quella ricognizione Sipro ha impostato un programma di lavoro per implementare le priorità individuate dalle imprese, nello specifico: la sicurezza – con la realizzazione di un impianto di videsorveglianza installato negli accessi all’area; efficienza energetica – realizzando 5 audit energetici presso altrettante imprese; mobilità – con l’analisi dei fabbisogni dei lavoratori per individuare soluzioni adatte; Ict – attraverso la disponibilità di sistemi di gestione on line per la sicurezza aziendale, l’energia e la gestione rifiuti; azioni per la riduzione dei costi di gestione per le imprese – tramite una convenzione con Area per la riduzione dei costi per lo smaltimento di rifiuti.

Gli obiettivi delle attività previste nel prossimo triennio sono molteplici e prevedono: una maggiore informazione e divulgazione degli incentivi, attraverso una presenza settimanale presso l’area. Al momento sono pubblicati alcuni bandi del Por Fesr sulla ricerca, ma si apriranno opportunità per investimenti per macchinari, sicurezza, ed efficienza energetica; la possibilità di aumentare la capacità edificatoria per le imprese che hanno necessità di ampliamento grazie ad un accordo convenzionale tra Sipro ed il Comune; l’individuazione di azioni per mitigare gli effetti del cambiamento climatico e ridurre i disagi per le imprese insediate.

Inoltre, grazie alle collaborazioni attivate con alcuni soggetti del territorio, si amplia ulteriormente la gamma di servizi e di opportunità per le imprese: la localizzazione nell’area di una piattaforma per Rifiuti Urbani e Rifiuti Speciali grazie all’investimento di Area; la possibilità di incontrare i manager di Federmanager per valutare interventi di supporto alla gestione aziendale; l’attivazione di servizi volti ad ottimizzare i tempi di vita e i tempi di lavoro dei dipendenti per migliorarne il benessere sia aziendale che personale, organizzati dal Consorzio Ferrara Prossima.

L’attività si inserisce nel progetto di cooperazione territoriale Smart Inno, progetto coinvolgente 17 regioni di 8 Paesi adriatici, che mira a creare meccanismi volti al supporto della capacità di ricerca e innovazione delle piccole e medie imprese.

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Attrattività e competitività dell’APEA di San Giovanni di Ostellato

da Anna Fregnan (SIPRO)

Nel pomeriggio di mercoledì 8 Luglio, negli ambienti della Biblioteca Mario Soldati di Ostellato si è tenuto l’incontro dal titolo “Pacchetto di azioni per l’attrattività e la competitività dell’area SIPRO di San Giovanni di Ostellato”.

Il sito industriale di San Giovanni è di particolare rilievo poiché identificato come APEA - Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata.

L’APEA di San Giovanni di Ostellato è uno degli insediamenti di carattere sovracomunale che ha potenzialità di sviluppo e di ritorno economico per tutto il territorio.

Negli scorsi anni SIPRO, come Soggetto Responsabile dell’area, ha incontrato le imprese dell’area al fine di raccogliere le informazioni utili sui processi produttivi e sulle caratteristiche del processo industriale, e per individuare eventuali fabbisogni in termini di servizi negli ambiti della sicurezza, della gestione rifiuti, della mobilità, dell’energia, dell’ICT, della ricerca e sviluppo, e delle relazioni con il sistema del credito.

Sulla base di quella ricognizione SIPRO ha impostato un programma di lavoro per implementare le priorità individuate dalle imprese, nello specifico:

• la sicurezza – con la realizzazione di un impianto di videsorveglianza installato negli accessi all’area;

• efficienza energetica – realizzando 5 audit energetici presso altrettante imprese

• mobilità – con l’analisi dei fabbisogni dei lavoratori per individuare soluzioni adatte

• ICT – attraverso la disponibilità di sistemi di gestione on line per la sicurezza aziendale, l’energia e la gestione rifiuti;

• azioni per la riduzione dei costi di gestione per le imprese – tramite una convenzione con AREA per la riduzione dei costi per lo smaltimento di rifiuti.

 

Gli obiettivi delle attività previste nel prossimo triennio sono molteplici e prevedono:

• una maggiore informazione e divulgazione degli incentivi, attraverso una presenza settimanale presso l’area. Al momento sono pubblicati alcuni bandi del POR FESR sulla ricerca, ma si apriranno opportunità per investimenti per macchinari, sicurezza, ed efficienza energetica

• la possibilità di aumentare la capacità edificatoria per le imprese che hanno necessità di ampliamento grazie ad un accordo convenzionale tra SIPRO ed il Comune

• l’individuazione di azioni per mitigare gli effetti del cambiamento climatico e ridurre i disagi per le imprese insediate

 

Inoltre, grazie alle collaborazioni attivate con alcuni soggetti del territorio, si amplia ulteriormente la gamma di

servizi e di opportunità per le imprese:

• la localizzazione nell’area di una piattaforma per Rifiuti Urbani e Rifiuti Speciali grazie all’investimento di AREA

• la possibilità di incontrare i manager di Federmanager per valutare interventi di supporto alla gestione aziendale

• l’attivazione di servizi volti ad ottimizzare i tempi di vita e i tempi di lavoro dei dipendenti per migliorarne il benessere sia aziendale che personale, organizzati dal Consorzio Ferrara Prossima.

L’attività si inserisce nel progetto di cooperazione territoriale SMART INNO (www.smartinno.eu), progetto coinvolgente 17 regioni di 8 Paesi adriatici, che mira a creare meccanismi volti al supporto della capacità di ricerca e innovazione delle piccole e medie imprese.

 

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La Nuova

Le opportunità di finanziamento del POR FESR 2014-2020

da Anna Fregnan (SIPRO)

ROADSHOW E-R INNOVAZIONE E TERRITORIO

L’Università di Ferrara ospiterà il prossimo 24 giugno la seconda tappa del Roadshow regionale di presentazione dei nuovi bandi del POR FESR 2014-2020.

L’evento, che si terrà presso il Portale di Ferrara della Rete Alta Tecnologia Emilia-Romagna in via Saragat n.13, si rivolge in primis alle imprese della Regione, alle loro associazioni, ai laboratori di ricerca ed ai centri per l’innovazione.  In quest’occasione, infatti, i referenti regionali illustreranno in anteprima le caratteristiche delle prossime opportunità di finanziamento: due bandi dedicati rispettivamente alle imprese che intendono avviare progetti di ricerca collaborativa per lo sviluppo di nuovo tecnologie o prodotti (30 milioni di euro) e ai Laboratori della Rete Alta Tecnologia per la realizzazione di progetti complessi di attività di ricerca e sviluppo (35 milioni di euro).

I presenti potranno conoscere il Portale di Ferrara della Rete Alta Tecnologia Emilia-Romagna, cui è affidata l’importante funzione di accoglienza e orientamento delle imprese nell’accesso ai servizi del Tecnopolo di Ferrara e di tutta la Rete regionale.

Sarà inoltre possibile usufruire dei servizi di consulenza offerti gratuitamente da Aster attraverso Infodesk sui temi dei finanziamenti europei, del trasferimento tecnologico, della proprietà intellettuale, della finanza per l’innovazione, delle startup innovative.

A conclusione dell’appuntamento, infine, gli interessati potranno visitare i Laboratori del Tecnopolo di Ferrara per conoscere più da vicino le attrezzature e le competenze di ricerca disponibili, oltre che l’incubatore del Polo Tecnologico di Ferrara gestito da S.I.PRO.

“Si tratta - commenta il Prof. Francesco Di Virgilio, delegato del Rettore per la ricerca, il trasferimento tecnologico, spin-off e brevetti - di un’occasione importante per il consolidamento delle sinergie tra i nostri laboratori di ricerca e le imprese del territorio che debbono lavorare insieme per cogliere a pieno opportunità così rilevanti in un contesto di risorse sempre più esigue”.

La partecipazione al Roadshow è gratuita previa iscrizione al seguente link: http://www.aster.it/roadshow

 

 

L'intervista ad Adele del bello (Unife) e Filippo Parisini (Sipro)

L'agenda digitale per migliorare la competitività del territorio

da Anna Fregnan (SIPRO)

Quale contributo può fornire l’attuazione dell’agenda digitale per aumentare l’attrattività e la competitività del territorio ferrarese?

 

Se ne è discusso ieri, nel corso dell’iniziativa organizzata da SIPRO, nell’ambito del suo quarantennale, con le testimonianze di Lepida e del Comune di Ferrara.

La Regione ha messo a disposizione 26 milioni di Euro sul POR FESR per l’infrastrutturazione in banda ultra larga per 180 aree produttive, e altri 49 milioni di Euro per l’infrastrutturazione nelle aree rurali, con l’obiettivo di aumentare del 20% la popolazione con certezza di uso della rete.

Queste risorse possono contribuire all’attuazione dell’agenda digitale: ripensando integralmente l'organizzazione della PA, per ridurne i costi ma ancor più per trasformarla da freno all’economia a strumento di promozione dello sviluppo.

Contestualmente, fare agenda digitale significa anche spingere le imprese e i cittadini ad adottare in modo convinto gli strumenti dell’innovazione digitale, oltre a favorire la nascita di nuove imprese incentrate sulle opportunità delle nuove tecnologie.

Per potere attuare al meglio queste azioni servono massima compartecipazione territoriale, massima attenzione normativa, massima semplificazione, massimo riuso.

Il territorio ferrarese si sta già organizzando per rispondere a queste sfide.

SIPRO, nell’ambito dell’accordo sottoscritto con Lepida, è l’interlocutore per il territorio provinciale per la raccolta dei dati necessari alla rilevazione dei fabbisogni dei territori e delle imprese in termini di connessione, e per individuare gli strumenti di finanziamento per le azioni di infrastrutturazione e di investimenti delle imprese.

Il Comune di Ferrara, con l’Agenda digitale locale ed il tavolo Smart city, attivati con la nuova legislatura, ha avviato una serie di azioni per la città e per l’innovazione della macchina comunale, coinvolgendo anche i privati.

L’Assessore Serra, che ha portato i saluti dell’amministrazione del capoluogo, auspica “il massimo coordinamento territoriale per aumentare l’efficacia delle azioni da realizzare, favorendo la massima integrazione dell’utilizzo dei fondi europei, nazionali e regionali”.

 

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ferraraitalia

estense.com

Telestense

Sipro alla ricerca di fondi europei

da Estense.com

Nel programma triennale, l’agenzia aiuterà le imprese ad accedere ai finanziamenti dell’Ue.

Il bilancio di Sipro si è chiuso poco sopra il pareggio nel 2013, ma difficilmente riuscirà a raggiungere il pareggio anche per il 2014. Le criticità maggiori per l’agenzia provinciale per lo sviluppo riguardano i nuovi provvedimenti sul fotovoltaico – uno dei settori principali dell’agenzia che ha realizzato 6 impianti a Ostellato, Codigoro e Argenta – che hanno ridotto i flussi di cassa di ben 200mila euro l’anno. Per cercare di rientrare nel bilancio, Sipro ha puntato alla riduzione dei costi del 10% del personale, oggi a 10 dipendenti, e dei fornitori. Ma sono tante le linee operative e le azioni che verranno messe in campo in futuro.

In occasione del quarantennale dall’inizio della sua attività, infatti, l’assemblea dei soci ha validato il programma triennale di Sipro, che lavorerà su due filoni di attività: l’attrattività e la competitività del territorio. Il programma 2015-2017 delle attività – presentato questa mattina dal sindaco e presidente della Provincia Tiziano Tagliani e dalla presidente di Sipro Caterina Brancaleoni – vedrà l’attività tradizionale dell’agenzia sulle iniziative immobiliari, affiancata a nuovi compiti relativi ad un maggiore supporto al territorio e ai soci, anche nella definizione ed attuazione di piani di programmazione economica. Le linee di finanziamento si rivolgeranno prioritariamente ad alcuni sistemi territoriali – come le aree interne, l’area del sisma e l’area urbana – e ad alcune filiere, in particolare della green e blue economy.

La sfida maggiore per lo sviluppo territoriale innovativo sarà quella di aiutare le imprese del territorio ad accedere ai finanziamenti messi a disposizione a livello europeo, ovvero i fondi Sie 2014-2020 (che hanno un valore complessivo di 2,5 miliardi di euro per la Regione Emilia-Romagna) e Horizon2020. “Nella programmazione triennale precedente i contribuiti europei concessi alle aziende ferraresi non sono stati rilevanti – confessa la presidente Brancaleoni – ma per il prossimo triennio vogliamo porci un’asticella che ci porti ad ottenere più finanziamenti possibili. La concorrenza regionale è agguerrita ma Sipro lavorerà per far sì che si ampli in maniera significativa la platea di potenziali beneficiari che possono accedere alla pluralità di finanziamenti e agevolazioni. Per far questo agirà essenzialmente su due fronti: animazione sul territorio, con incontri divulgativi periodici sulle opportunità presso Comuni e Unioni di Comuni e a favore delle imprese, e affiancamento allo sviluppo di progetti di investimenti per la richiesta di incentivi, con la costruzione della rete territoriale di sportelli informativi”.

In questa direzione, Sipro sta costruendo, in accordo con i soggetti locali, il documento strategico territoriale che si pone come strumento condiviso di programmazione economica locale per l’utilizzo dei fondi strutturali. “La prossima settimana la Provincia chiederà un tavolo con tutti i sindaci per presentare questo documento di programmazione strategica territoriale – anticipa Tagliani – perché Sipro può svolgere un ruolo fondamentale nella coprogettazione insieme agli enti locali. Le linee di intervento future, oltre ad accrescere la competitività delle pmi attraverso gli incubatori di impresa favorendone l’apertura internazionale e la partecipazione attiva ai principali programmi europei, interesserà anche lo strumento Paes. Il patto tra i sindaci adottato dai Comuni per il piano d’azione per l’energia sostenibile assume un ruolo utile anche ai fini di possibili candidature sui fondi europei perché, chi non avrà il Paes, sarà tagliato fuori dalla ripartizione dei fondi dell’Ue”.

Per orientare il sistema delle imprese nel cogliere le opportunità derivanti dalla pubblicazione dei bandi di prossima programmazione, però, è necessaria una presenza capillare sul territorio che, a detta della presidente Brancaleoni, “sarà garantita dalla creazione di una rete di sportelli sul territorio e con una presenza costante presso lo sportello imprese, che sarà attivato all’inizio di aprile presso la nuova sede di palazzo Muzzarelli-Crema in via Cairoli”.

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Attrattività e competitività del territorio - il programma triennale di Sipro

da Anna Fregnan (SIPRO)

 

SIPRO è nata per attuare le linee di pianificazione e di programmazione economica degli Enti Locali ferraresi, operando nell’ambito delle scelte degli Enti Locali e di quelli regionali.

In occasione del quarantennale dall’inizio della sua attività, l’assemblea dei soci ha validato il programma triennale di SIPRO, conferendole il mandato di lavorare su due filoni di attività: l’attrattività e la competitività del territorio.

Queste due parole chiave si traducono in una serie di azioni che, da una parte, vanno ad esaurire via via l’attività tradizionale di SIPRO sulle iniziative immobiliari, concentrandosi maggiormente sulla valorizzazione degli asset del territorio e delle sue peculiarità.

Dall’altra, l’indicazione è di muoversi nella direzione di nuovi compiti, relativi ad un maggiore supporto al territorio ed ai soci, anche nella definizione ed attuazione di piani di programmazione economica.

In previsione dell’apertura di tutti gli strumenti della programmazione 2014 – 2020, solo recentemente approvati dalla Commissione, SIPRO si propone come lo strumento del territorio per creare le condizioni per aumentarne l’attrattività e la competitività, anche in virtù delle collaborazioni con le agenzie regionali (ASTER, LEPIDA, ERVET).

L’obiettivo è quello di coordinare e sistematizzare le istanze locali, traducendo in iniziative progettuali i fabbisogni di sviluppo che emergeranno, ed intercettando le risorse necessarie.

Le linee di finanziamento si rivolgeranno prioritariamente ad alcuni sistemi territoriali – come le aree interne, il sisma, l’area urbana; a filoni tematici – innovazione, efficienza energetica, valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale; e ad alcune filiere che, per la coerenza con il tessuto produttivo locale, si declinano nell’agroindustria, cultura e creatività, welfare e benessere, blue economy, plastica.

In questa direzione, SIPRO sta predisponendo, in accordo con i soggetti locali, il Documento Strategico Territoriale, che si pone come strumento condiviso per sostenere la massima integrazione dei fondi e degli strumenti.

Il contributo di SIPRO si individua nella diffusione di un metodo di lavoro – di connessione e collaborazione; nell’individuazione degli strumenti più idonei – programmi operativi, partnership con privati, ecc.; e nell’identificazione di linee innovative per lo sviluppo del territorio.

La presenza capillare sul territorio sarà garantita dalla creazione di una rete di sportelli per orientare il sistema delle imprese nel cogliere le opportunità derivanti dalla pubblicazione dei bandi di prossima programmazione, e con una presenza costante presso Sportello Imprese che sarà attivato all’inizio di aprile presso la nuova sede di Palazzo Muzzarelli-Crema in Via Cairoli.

Per saperne di più:

- Sintesi del Programma di Attività

- Carta dei Servizi per le Imprese

- Carta dei Servizi per i Soci

 


Il progetto Smart Inno nel contesto del nuovo Programma di Cooperazione territoriale Adriatico-Ionico ADRION

da Anna Fregnan (SIPRO)

Il progetto Smart Inno nel contesto del nuovo Programma di Cooperazione territoriale Adriatico-Ionico ADRION

Questa mattina si è tenuta in Castello Estense la tavola rotonda organizzata da Sipro  dal titolo “Il programma Smart Inno nel contesto del nuovo Programma di Cooperazione territoriale ADRION Adriatico- Ionico” che ha evidenziato i contributi del progetto Smart Inno al programma di prossima apertura denominato Adrion.

I partner provenienti da 8 paesi dell’area Adriatica si sono confrontati con autorità locali e regionali sul tema della innovazione e del trasferimento tecnologico nella Regione Adriatica, con risultati positivi e attività concrete per la realizzazione di progetti pilota.

Contributo importante da parte dell’Assessore Caterina Ferri che ha evidenziato la grande attenzione che l’amministrazione comunale rivolge all’utilizzo ottimale delle risorse messe a disposizione dalla nuova programmazione europea 2014 – 2020.

In questo contesto è stato confermato da Silvia Grandi, rappresentante della futura Autorità di Gestione del Programma Adrion, che la prima call per nuovi idee progettuali verrà aperta entro l’anno in corso. In relazione a questo Sipro agirà a favore del territorio ferrarese per coordinare le necessità progettuali degli Enti locali e dei vari attori istituzionali del territorio ferrarese per favorire processi di progettazione integrata con le strategie di sviluppo territoriali e regionali.

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