Edilizia: approvati il Piano di intervento e le prime misure attuative

La giunta regionale ha approvato un Piano di intervento per favorire il reinserimento lavorativo dei lavoratori dell’edilizia e delle costruzioni che sono disoccupati, in cassa integrazione e in mobilità.

Il Piano approvato - finanziato con i 3,6 milioni di euro che il Ministero ha stanziato in favore della nostra regione tramite il Fondo per le politiche attive del lavoro – si pone l'obiettivo di affrontare questa crisi, facendo fronte all’emergenza occupazionale. Dovrà essere attuato entro il 31 maggio 2017.

I destinatari, tramite queste misure, potranno valorizzare le proprie esperienze e competenze professionali ed acquisirne di nuove. Aumenteranno così le proprie opportunità di essere ricollocati in altre imprese del settore che operano in ambiti strategici come la sicurezza e l'efficientamento energetico, potranno sviluppare le loro idee d'impresa e acquisire gli strumenti necessari ad aprire un'attività in proprio o, infine, potranno riconvertirsi a una nuova professione.

 

Il Piano finanzierà:

1- misure di politica attiva di natura orientativa, formativa, di accompagnamento e di supporto al reinserimento al lavoro;

2- azioni finalizzate a sostenere l’avvio di attività autonome o imprenditoriali;

3- percorsi di formazione progettati in base alle effettive opportunità occupazionali, riferiti al Sistema Regionale delle Qualifiche;

4- incentivi per l’assunzione degli over 50 con contratti a tempo indeterminato o con contratti a tempo determinato superiore ai 12 mesi che consentano loro di acquisire i contributi necessari per in pensionamento.

 

Insieme al Piano, la Regione ha pubblicato i primi due inviti, finalizzati a selezionare un'offerta di misure da rendere disponibili a disoccupati e fruitori di ammortizzatori sociali a partire dal prossimo autunno.

Il primo invito, rivolto agli enti di formazione accreditati in partenariato con soggetti autorizzati all’attività di intermediazione, finanzierà con 1 milione di euro un’offerta di misure di politica attiva orientative, formative, di accompagnamento e di supporto finalizzate a favorire il reinserimento nel mercato del lavoro. Le operazioni potranno essere presentate a partire dal 1° settembre e dovranno essere inviate entro il 6 ottobre.

Il secondo invito, che scade il 14 ottobre, richiede ai soggetti accreditati di rendere disponibili i loro percorsi di accompagnamento al fare impresa compresi nel Catalogo Regionale per costituire un'offerta rivolta ai destinatari del Piano di intervento per l'edilizia, con l'obiettivo di sostenere la ricollocazione dei lavoratori interessati a mettersi in proprio in percorsi imprenditoriali e di lavoro autonomo. 

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