ACInD

NUOVO PROGRAMMA DI PROSSIMITÀ ADRIATICO INTERREG/CARDS-PHARE

Acronimo Progetto:
ACInD –Adriatic Cooperation for Industrial Development –Cooperazione adriatica per lo sviluppo industriale

Durata:
18 mesi (1/2007-6/2008)

Budget totale: 1.280.000,00€

Partner:

  1. Provincia di Ferrara – Ferrara - Italia
  2. SIPRO SpA - Agenzia per lo Sviluppo – Ferrara – Italia
  3. ATO Ente d’ambito pescarese, Pescara, Italia
  4. Comune di Lecce, Lecce –Italia
  5. Informest, Gorizia-Italia
  6. Comune di Codroipo, Codroipo (UD)-Italia
  7. Associazione per lo Sviluppo NERDA, Tuzla- Bosnia e Herzegovina
  8. TEULEDA Agenzia di Sviluppo Locale di Shkodra-Albania
  9. Centro regionale per lo sviluppo delle PMI e l’auto imprenditorialità, Subotica, Serbia
  10. Alma Mons, Novi Sad-Serbia
  11. CEA -Associazione degli Imprenditori Croati, Zagabria- Croazia

Tematiche trattate:
Questo progetto, in cui i beneficiari erano le imprese ed i territori, si è articolato su due attività principali - studi e progetti pilota – oltre ad essere stato strutturato in tre aree tematiche di intervento:
•    infrastrutturazione telematica delle aree industriali ed accesso alla società della conoscenza;
•    gestione energetica efficiente;
•    gestione ambientale delle aree industriali.

Obiettivi:
Gli obiettivi specifici del progetto sono stati:
•    promuovere l’adozione di approcci condivisi per il coinvolgimento dei diversi attori impegnati sulle tematiche dello sviluppo locale e dell’attrazione di investimenti;
•    aumentare le competenze degli amministratori locali e degli staff tecnici, sui temi dell’innovazione, della gestione energetica e della gestione ambientale nei siti produttivi;
•    aumentare le capacità dei territori di pianificare infrastrutture adeguate contribuendo allo sviluppo armonioso ed equilibrato e alla riduzione delle disparità territoriali;
•    aumentare l’integrazione delle politiche pubbliche (Fondi Strutturali, fondi nazionali e regionali, ecc.)

Risultati ottenuti:
Valore aggiunto di queste iniziative è stata la cooperazione transfrontaliera poiché le tematiche, affrontate in un’ottica di scambio di buone prassi, hanno consentito la verifica e l’implementazione delle tecnologie più avanzate per ridurre gli squilibri ambientali e favorirne la sostenibilità come vantaggio competitivo per i sistemi produttivi.